MOONACIÈ
TRATTAMENTO VISUAL - LUNTANO D’O VESUVIO
TRATTAMENTO
“Luntano d’o Vesuvio” racconta la storia di una coppia che non c'è più continua ad abitare i posti dove si è amata, e Moonaciè (come 'o munaciello) resta lì a guardarla.
Attraverso il visual mostriamo la quotidianità vera, quella non convenzionale, di una coppia (la colazione, la spesa, i panni, un pasto al volo) con loro due
nella stessa inquadratura ma già lontani, e lui fermo in mezzo che canta come se appunto fosse narratore in realtà di un suo ricordo, di una sua storia.
IDENTITÀ GIUSEPPE
L’identità dell’artista è abbastanza chiara e il lavoro che attuiamo adesso
potrebbe essere portato avanti come filone narrativo e logico.
'O munaciello è lo spirito della tradizione napoletana che abita le case degli altri
senza farsi vedere. Dalla leggenda prendiamo 2 cose:
È invisibile. La coppia non lo vede mai, anche quando è con loro.
Abita i luoghi. Non segue la coppia: resta nei posti che “sanno ancora di noi”,
e loro ci passano.
Il look. Richiama il “monaco” senza diventare un costume.
Una camicia bianca oversize magari, liscia, senza logo né texture, infilata nei pantaloni. Il bianco pieno lo stacca dai colori della coppia e lo rende "fuori dal tempo".
Pantalone ampio, in tinta neutra (sabbia, grigio caldo o marrone)
per un taglio un po' retrò.Scarpe semplici e scure, o mocassini.
Sempre lo stesso outfit in ogni visual (o magari anche nei prossimi, potrebbe diventare il suo “marchio”).
Il modo di stare in camera. Pensato per un ragazzo timido: gli chiediamo di fare meno, non di più.
Sempre fermo, frontale, al centro dell'inquadratura. Il movimento lo fanno gli altri intorno a lui.
Seduto quando possibile, mani in grembo, postura composta.
Espressione serena, quasi impassibile. L'ironia nasce dal contrasto tra lui immobile e il mondo che si muove, non dalla mimica.
LAVORAZIONE VISUAL
La coppia insieme, ma non più. Sta sempre nella stessa inquadratura ma
non si rapporta mai: niente sguardi, niente parole, niente contatto.
Sono due persone che vivono lo stesso momento in due tempi diversi,
come due ricordi sovrapposti nello stesso posto. Così la distanza
si vede senza bisogno di spiegarla, e ogni scena resta una sola ripresa
invece di farne molte che non hanno senso.
LE REGOLE DELLA COPPIA
Gesti complementari, mai condivisi. Fanno cose che un tempo facevano insieme e che richiedono l'altro: due tazzine dalla stessa moka, la spesa nello stesso carrello, lo stesso lenzuolo da stendere. Ognuno fa la sua metà senza guardare chi fa l'altra.
Lo spazio vuoto in mezzo. Tra loro c'è sempre una sedia, un metro di tavolo, una corsia. È il posto di Moonacie.
Un solo quasi-sguardo per scena.
Ogni scena un outfit diverso. La coppia cambia vestiti in ogni visual, così si capisce che sono giorni e momenti diversi. Moonaciè invece non cambia mai: è il filo che tiene insieme il racconto
INQUADRATURE STATICHE, FRONTALI, MINIMAL
La coppia, insieme ma distanti.
Moonaciè da solo, nello stesso posto, che canta.
Moonaciè in mezzo alla coppia, sempre in playback. Loro non lo vedono.
In montaggio si alterna tra le tre versioni a tempo di battuta.
NAPOLI SI RICORDA, NON SI MOSTRA
Niente lungomare, niente centro storico da cartolina, niente Vesuvio. Napoli entra nel video come memoria, attraverso gli oggetti e I dettagli.
Gli oggetti-ricordo, uno o due per scena, mai tutti insieme:
La moka sul fornello, le tazzine spaiate.
Il pavimento di maioliche sotto il tappeto.
Un giradischi con vinili di Eduardo De Crescenzo e Lucio Dalla: i padri musicali di Moonaciè, un filone da portare avanti anche nei contenuti futuri.
Una cartolina di Napoli infilata nella cornice di uno specchio o sul frigo.
I panni stesi, le mollette colorate, il filo tra due finestre.
Gli spazi. Una casa napoletana vecchia (soffitti alti, porte a due ante, cucina non rifatta), botteghe di quartiere invece di catene e locali moderni, scorci di provincia o di una Napoli più antica invece dei luoghi che tutti conoscono.
Il colore. Toni caldi e consumati: il rosso del tappeto, il giallo delle maioliche, il verde delle persiane, il bianco di Moonacie. Pellicola, grana, luce naturale di giorno e luci pratiche di notte, come nei riferimenti.
WORK
LUNTANO D’O VESUVIO
Realizzazione visual video
Durata brano 2:36’
Giornata di produzione: Mercoledi 28 Ottobre 2026
Consegna x uscita: spoiler + 1° reels entro 6 Novembre 2026
PRODUZIONE
1 - Video spoiler annuncio data (durata breve 15’)
2 - Vari video visual in contesto diverso (vedi sotto)
3 - Copertina fotografica singolo + canvas per piattaforme
Considerando il numero di visual da realizzare, se coerenti e con filo logico, possono essere anche uniti tutti poi per la creazione di un video ufficiale.
SET LOCATION
La produzione prevede la presenza delle seguenti location:
- CASA TIPICA
Immaginiamo una casa “tipica della nonna” o comunque in stile napoletano. Cucina retrò con tavolo quadrato, ampio terrazzo e maioliche a terra.
- MINI MARKET O MERCATO
- RISTORANTE O FAST FOOD
- SCORCIO BELLO PANORAMICO (tipo un chiostro sarebbe perfetto)
- MACCHINA o eventuale FERMATA AUTOBUS
INFO UTILI
Outfit sempre uguale per Giuseppe.
Almeno 7 cambi outfit per la coppia in base ai visual
08:00 / 09:30
VISUAL 1 - CASA E COLAZIONE
Una cucina vecchia, mai rifatta: piastrelle, tavolo di formica o legno, la moka sul fornello. La coppia è seduta allo stesso tavolo, una di fronte all'altra.
Lei versa il caffè nella sua tazzina; lui sfoglia il giornale. Fanno colazione come quando convivevano, ma è come se l'altro non ci fosse.
Sequenze da girare
1 - Coppia che fa colazione, inquadratura frontale, no movimento camera.
2 - Stessa scena ma stavolta con Giuseppe tra di loro che canta in playback, inquadratura uguale.
3 - Stessa inquadratura ma estratto di solo Giuseppe che canta in playback senza coppia. (Prevediamo eventualmente anche il pianoforte.)
Alternativa: un bar retrò di quartiere (bancone in formica o marmo, specchi, vecchie insegne), non un lounge bar. In questo caso si perde la moka ma si guadagna lo spazio pubblico.
09:30 / 10:30
VISUAL 2 - CASA, VITA DI COPPIA STESI SU UN TAPPETO
Un tappeto a motivi steso su un pavimento di maioliche (ricordano Napoli). Accanto magari un giradischi con un vinile di De Crescenzo o Dalla che gira.
La coppia sdraiata sul tappeto, teste vicine ma rivolte in direzioni opposte. Lui fa girare un aeroplanino giocattolo sopra di sé, lei guarda il soffitto.
Due modi diversi di stare nello stesso ricordo. Questo visual è un grande richiamo al video di Anna e Marco di Lucio Dalla
Sequenze da girare
1 - Coppia sdraiata, inquadratura dall’alto molto ampia, no movimento camera.
2 - Stessa scena ma stavolta con Giuseppe tra di loro che canta in playback, inquadratura uguale.
3 - Stessa inquadratura ma estratto di solo Giuseppe che canta in playback senza coppia. (Prevediamo eventualmente anche qui il pianoforte.)
10:30 / 12:00
VISUAL 3 - CASA, VITA DI COPPIA, IL TERRAZZO E IL BUCATO
La coppia su un terrazzo stile napoletano quindi immaginiamo quelli belli ampi, mentre stendono i panni.
Ognuno parte da un capo del filo e stende la sua metà del bucato senza mai incontrarsi a metà. Il lenzuolo bianco tra loro due fa da sipario.
Sequenze da girare
1 - Coppia che stende i panni, inquadratura frontale, no movimento camera.
2 - Stessa scena ma stavolta con Giuseppe tra di loro che canta in playback, inquadratura uguale.
3 - Stessa inquadratura ma estratto di solo Giuseppe che canta in playback senza coppia. (Prevediamo eventualmente anche qui il pianoforte.)
Se abbiamo tempo, possiamo pensare anche ad un visual extra tipo la coppia che rifa il letto da due lati diversi.
12:00 / 13:00
VISUAL 4 - ESTERNO, VITA DI COPPIA, LA SPESA
La coppia fa la spesa, vita quotidiana. Possiamo immaginarla in un mini market (stile Napoli) oppure anche ad un mercato rionale tra la gente.
Ognuno in una corsia o a un angolo diverso, mettono la spesa nello stesso cestino o carrello senza parlarsi.
Sequenze da girare
1 - Coppia che fa la spesa, inquadratura frontale, no movimento camera.
2 - Stessa scena ma stavolta con Giuseppe tra di loro che canta in playback, inquadratura uguale.
3 - Stessa inquadratura ma estratto di solo Giuseppe che canta in playback senza coppia.
14:00 / 15:00
VISUAL 5 - ESTERNO, VITA DI COPPIA, PRANZO
La versione napoletana della scena al fast food: un bancone lungo, il cartoccio di carta gialla. La coppia mangia seduti sugli sgabelli, fianco a fianco, senza parlare. Giuseppe in questo caso potrebbe stare proprio dall’altra parte del bancone.
Sequenze da girare
1 - Coppia che mangia, inquadratura frontale, no movimento camera.
2 - Stessa scena ma stavolta con Giuseppe tra di loro che canta in playback, inquadratura uguale.
3 - Stessa inquadratura ma estratto di solo Giuseppe che canta in playback senza coppia.
15:00 / 16:00
VISUAL 6 - ESTERNO, VITA DI COPPIA, MACCHINA O FERMATA AUTOBUS (eventuale)
Classica passeggiata in macchina, tra le strade. La coppia (presumiamo quindi alla guida) gira per la città sempre senza guardarsi e senza parlarsi. Giuseppe potrebbe stare al centro seduto dietro tra di loro mentre canta.
Sequenze da girare
1 - Coppia in macchina, inquadratura frontale, no movimento camera.
2 - Stessa scena ma stavolta con Giuseppe tra di loro che canta in playback, inquadratura uguale.
3 - Stessa inquadratura ma estratto di solo Giuseppe che canta in playback senza coppia.
16:00 / 17:00
VISUAL 7 - ESTERNO, VITA DI COPPIA, PANCHINA
La coppia è seduta su una panchina o muretto con un bello scorcio o in un chiostro. Distanti, come se quello fosse il loro posto del cuore.
Sequenze da girare
1 - Coppia seduta, inquadratura frontale, no movimento camera.
2 - Stessa scena ma stavolta con Giuseppe tra di loro che canta in playback, inquadratura uguale.
3 - Stessa inquadratura ma estratto di solo Giuseppe che canta in playback senza coppia.
VISUAL EVENTUALI SOLO GIUSEPPE CON RIFERIMENTO AI CONTESTI GIA VISTI
RECAP UTILI PER LA PRODUZIONE
Cosa ci serve?
- 1 coppia (uomo - donna) età scenica 25-30 di bell’aspetto
- Location: casa (non necessariamente su Napoli)
- Location: terrazzo (se è nella stessa casa meglio)
- Location: mini market o mercato (non necessariamente su Napoli)
- Macchina (per visual guida)
- Location: chiostro/panchina/scorcio bello
- Location: ristorante o comunque piccola bottega anche tipo osteria
RECAP UTILI PER LA PRODUZIONE
OGGETTI DI SCENA
- Moka, caffè, giornale o comunque elementi di cucina
- Tappeto se non c’è, giradischi, aeroplanino o comunque elementi vari
- Panni da stendere + lenzuolo bianco
- Cibo eventuale
- Ciondolo con il cornetto (per la macchina, bel riferimento a Napoli)
- Pianoforte per visual singoli

